News

Il TAR Umbria si pronuncia sulle emissioni odorigene

Con sentenza n. 262 del 4 maggio 2022, il TAR Umbria si è espresso sulla tematica delle emissioni odorigene, che oggi trova espressa regolamentazione nell’art. 272-bis del D. Lgs. n- 152/2006, introdotto dall’art. 1, co. 1, del D. Lgs. n. 183/2017.

Vedi

Nuove disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale: le modifiche al codice penale e al d.lgs. 231/2001

In data 22 marzo 2022 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (n. 68) la legge 9 marzo 2022, n. 22, avente ad oggetto ‘Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale’. Si tratta di un intervento normativo che si propone l’obiettivo di rafforzare gli strumenti previsti dall’ordinamento per la tutela del patrimonio culturale, con particolare riguardo ai beni mobili, evidentemente più esposti al rischio di divenire oggetto di condotte illecite, attesa la loro natura. 

Vedi

L’importante passo in avanti del Ministero dell’economia e delle finanze in materia di criptoattività

FOCUS sul Decreto 13 gennaio 2022 del Ministero dell’economia e delle finanze, recante “Modalità e tempistica con cui i prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta digitale e i prestatori di servizi di portafoglio digitale sono tenuti a comunicare la propria operatività sul territorio nazionale nonché forme di cooperazione tra il Ministero dell’economia e delle finanze e le forze di polizia”, con cui sono state individuate le modalità e le tempistiche per effettuare la comunicazione di cui all’art. 17-bis, comma 8-ter, del D. Lgs. 141/2010 da parte dei predetti prestatori di servizi tecnologici.

Vedi
Convegno: Lo spedizioniere doganale. Digitalizzazione e Difesa Cyber nella logistica delle merci

Convegno: Lo spedizioniere doganale. Digitalizzazione e Difesa Cyber nella logistica delle merci

Il giorno 19 marzo 2022 si è tenuto a Trieste, presso il Savoia Excelsior Palace, un convegno dal titolo «Lo spedizioniere doganale. Digitalizzazione e Difesa Cyber nella logistica delle merci», che ha visto una partecipazione numerosa tra gli addetti ai lavori e non solo, organizzato dall'Associazione degli spedizionieri doganali del Friuli Venezia Giulia e dal Consiglio territoriale spedizionieri doganali del Friuli Venezia Giulia – Trieste, in cui l'avv. Piero Bellante (LegalAssociati Verona) ha trattato il tema de «La responsabilità del doganalista tra codice civile e codice doganale». 

Vedi

Legittime le imposte addizionali sui prodotti energetici solo se previste per finalità specifiche

La Corte di giustizia dell’Unione europea affronta un tema interessante in materia di accise nella sentenza C-255/20 del 9 novembre 2021. La vertenza posta all’attenzione della Corte ha visto contrapposti l’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM) ed il gestore di un impianto di distribuzione di carburante per imbarcazioni da diporto. Il tema riguardava la legittimità, sotto il profilo della conformità al diritto dell’Unione europea, dell’imposta regionale sulla benzina istituita dalla Regione Lazio con legge 23 dicembre 2011, n. 19, a decorrere dal 1 gennaio 2012.

Vedi

Responsabilità “amministrativa” degli enti ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001

Breve analisi degli ulteriori profili di rischio per gli enti innescati dall’ampliamento del perimetro dei reati cd. presupposto in ragione dell’introduzione del D. Lgs. n. 195/2021 di attuazione della Direttiva UE 2018/1673 in materia di lotta al riciclaggio mediante il diritto penale.

Vedi

Il Garante della privacy si esprime sul d.d.l. di conversione in legge del D.L. 1/2022, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore

Il Garante della privacy è stato interpellato per esprimersi sul disegno di legge di conversione in legge del D.L. del 7 gennaio 2022, n. 1, recante “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore”. Tale audizione è risultata alquanto importante, in quanto ha permesso un dialogo costruttivo per cercare di bilanciare la tutela dei dati personali con le esigenze della sanità pubblica. 

Vedi

La recente pronuncia della Cassazione sul soggetto attivo del reato di rivelazione di segreti inerenti a un procedimento penale

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 47210 del 28.12.21, ha espresso il seguente principio di diritto: “L'art. 379-bis cod. pen., prima ipotesi, trova applicazione esclusivamente nei confronti delle persone che, in assenza delle relative qualifiche funzionali di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, non sono già tenute all'obbligo del segreto di cui all'art. 329 cod. proc. pen., la cui violazione trova sanzione nell'art. 326 cod. pen.; partecipazione ed assistenza attengono alle fasi di formazione o di messa in esecuzione dell'atto processuale promanante tanto dall'autorità giudiziaria o da suoi delegati ed ausiliari quanto dal difensore nell'ambito delle indagini difensive ma non a quelle della ricezione dell'atto stesso o di soggezione ai relativi effetti”.

Vedi

Il parere del Garante della privacy sulle misure riguardanti il Super Green Pass

Il Garante della Protezione dei Dati Personali (nel testo, “Garante”, “Autorità” o “Authority”) con provvedimento del 13 dicembre 2021 ha fornito un parere in via d’urgenza, così come previsto dal Regolamento 1/2000 (sull’organizzazione e il funzionamento dell’ufficio del Garante per la protezione dei dati personale), volto a permettere l’applicazione di alcune disposizioni del D.L. 26 novembre 2021, n. 172, inerenti alle certificazioni verdi Covid-19 e agli obblighi vaccinali imposti ad alcune categorie di lavoratori.

Vedi

I figli dei genitori omosessuali hanno diritto ad ottenere un regolare documento di identità ed un passaporto dallo stato membro ospitante

Il caso trae origine dal rifiuto opposto dalle autorità bulgare alla richiesta di rilascio dell’atto di nascita per una bambina dell’età di due anni, nata in Spagna e figlia di due donne: una di nazionalità bulgara e l’altra di nazionalità inglese. L’atto era necessario per il rilascio del documento di identità della bambina. A supporto della richiesta era stato prodotto un estratto del registro dello stato civile di Barcellona (Spagna), relativo all’atto di nascita della bambina, dove le due donne erano state indicate come genitori. Tuttavia il Comune di Sofia rifiutava il rilascio del documento di identità, non essendo previsto in Bulgaria il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Vedi

Corte di cassazione: «una nuova convivenza non toglie il diritto all’assegno di mantenimento»

La Corte di cassazione, sezioni unite, è intervenuta sul tema con la sentenza n. 32198 del 6 luglio 2021, depositata il 5 novembre 2021. L’instaurazione da parte dell’ex coniuge di una stabile convivenza di fatto, giudizialmente accertata, incide sul dritto al riconoscimento di un assegno di divorzio o alla sua revisione in virtù del progetto intrapreso con il terzo e dei reciproci doveri di assistenza morale e materiale che ne derivano, ma non determina, necessariamente, la perdita automatica ed integrale del diritto all’assegno.

Vedi

Il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) quale efficace strumento di prevenzione della corruzione

Il D. L. 9 giugno 2021 n. 80, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2021, n. 113, ha previsto all'art. 6 che tutte le pubbliche amministrazioni con più di cinquanta dipendenti adottano entro il 31 gennaio di ogni anno il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), che assorbe, in vista di una generale semplificazione della disciplina, i piani previsti dal D. Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150 e dalla L. 6 novembre 2012 n. 190.

Vedi

Privacy e controlli del datore di lavoro. Nota a Cass. 22 settembre 2021 n. 25732

Sulla vexata quaestio dei controlli sull’utilizzo degli strumenti aziendali (nel caso in esame pc) da parte del lavoratore è tornata a pronunciarsi la Cassazione con la sentenza in epigrafe chiarendo, dopo un interessante excursus sulla normativa e giurisprudenza europea, la portata dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori (dopo la modifica intervenuta con il Job Acts) e i limiti dei controlli che devono rispettare la privacy del lavoratore.

Vedi

Codice della Crisi di Impresa e dell'Insolvenza ex Decreto Legislativo 12 gennaio 2019 n. 14

Il D. L. 24 agosto 2021 n. 118, convertito con modificazioni dalla L. 21 ottobre 2021 n. 147, all'art. 1 ha modificato l'art. 389 del Decreto Legislativo 12 gennaio 2019 n. 14, prevedendo quale data di entrata in vigore del tanto atteso Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza il 16 maggio 2022, fatta eccezione per il titolo dedicato alle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi, che entrerà in vigore il 31 dicembre 2023.

Vedi

Informativa breve sulle nuove regole del Garante privacy in tema di utilizzo dei cd. cookie nei siti web

Con provvedimento n. 231 del 10 giugno 2021 il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato le “Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento” con le quali ha rivisto radicalmente i principi informatori dell’utilizzo dei cookie e degli altri sistemi di tracciamento utilizzati nei siti web visitati dall’utente, in particolare emanando regole più stringenti rispetto a quelle adottate in passato (con provv.to del 2014) soprattutto con riferimento ai cookie cd. non tecnici, ovvero non strettamente necessari all’utilizzo del sito e all’erogazione del servizio richiesto (ad es. con funzione di tracciamento dell’utente).

Vedi

Declaratoria di decadenza dalla responsabilità genitoriale - Stato di adottabilità dei minori – Presupposti - Inammissibilità del Ricorso

La Corte d’appello di Catanzaro dichiarava lo stato di adottabilità di un minore in conseguenza della precedente declaratoria di decadenza dalla responsabilità dei genitori; contro tale sentenza ricorreva per Cassazione la madre dei minori. La Corte di Cassazione ribadisce il diritto del minore a crescere nell’ambito della propria famiglia d’origine, senz’altro da ritenersi il luogo più idoneo al suo armonico sviluppo psicofisico; ciò premesso, laddove le insufficienze del nucleo familiare siano tali da compromettere in modo grave e irreversibile tale sviluppo, né siano presenti risorse adeguate nelle famiglie di origine, la Corte ritiene non sia ravvisabile altra via se non l’adottabilità del minore.

Vedi

Dal primo gennaio 2021 si aggiorna la Nomenclatura combinata doganale dell’Unione europea

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 361 del 30 ottobre 2020 è stato pubblicato il regolamento di esecuzione (UE) n. 1577 della Commissione, del 21 settembre 2020. Questo regolamento aggiorna, modifica e sostituisce l’Allegato I del reg. (CEE) n. 2658/87 che contiene quella che nel linguaggio corrente è definita dagli operatori come «tariffa doganale comune» o Taric. Il regolamento (UE) n. 1577/2020 è entrato in vigore il 19 novembre 2020 ed il nuovo Allegato I al reg. (CEE) n. 2658/87 sarà efficace dal primo gennaio 2021.

Vedi

La condizione della vendita ed il valore di transazione

La Corte di giustizia dell’Unione europea è intervenuta con la sentenza del 19 novembre 2020, causa C-775/19, sulla controversa nozione di «condizione della vendita». L’occasione è stata fornita da una vertenza sorta durante la vigenza del codice doganale del 1992, in cui si discuteva se un pagamento effettuato dall’importatore al venditore, come corrispettivo per la concessione di un diritto di distribuzione esclusiva, costituisse o meno una «condizione della vendita». Se la risposta fosse stata positiva, allora questo corrispettivo, se non già incluso nel valore di transazione, sarebbe stato suscettibile di essere aggiunto al valore di fattura secondo i principi generali che governano i criteri per la determinazione del valore in dogana.

Vedi

Due nuove pronunce della Corte di giustizia UE in materia di revisione dell’accertamento doganale

Con le sentenze C-496/19 e C-97/19, depositate entrambe il 16 luglio 2020 e adottate da collegi giudicanti in diversa composizione, la Corte di giustizia dell’Unione europea torna sui presupposti della revisione dell’accertamento doganale. Queste pronunce sono molto importanti, perché chiariscono, dettando delle vere e proprie linee guida, quali siano i limiti entro cui l’autorità doganale deve muoversi per valutare l’ammissibilità delle istanze di revisione. Le pronunce sono state emesse avendo come riferimento fatti risalenti, rispettivamente, al 2011 ed al 2012; quindi hanno avuto come oggetto la disciplina contenuta nell’art. 78 dell’abrogato codice doganale comunitario (reg. (CEE) n. 2913/92).

Vedi